Per un sito web di un’azienda, di un esercizio commerciale o di un professionista attivi a Roma, il posizionamento sui motori di ricerca è imprescindibile sia per la reputazione, sia per ottenere nuovi clienti.

Si parla di Seo Roma proprio per indicare l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca: è chiaro che l’incremento della visibilità nel Mare Magnum della Rete rappresenta la conseguenza più diretta e più benefica, ma sono molti gli aspetti correlati.

Aumentare il numero di utenti e di lettori del proprio sito è il modo più efficace per far crescere il numero di potenziali clienti con cui si potrebbe avere a che fare. La Seo si basa su una serie di tecniche e di strategie – alcune conosciute da diverso tempo, altre di più recente introduzione – che permettono di far salire un sito nei risultati di ricerca: la gestione dei meta tag è una di queste. Per il posizionamento organico, infatti, description e tag title sono decisamente importanti, ma è bene considerare anche la sintassi inserita in head: lo scopo può essere quello di contenere l’indicizzazione di contenuto duplicato, per esempio.

Quel che è certo è che la qualità dei contenuti è indispensabile: non solo per fare sì che gli internauti leggano solo informazioni essenziali per loro, ma anche per poter essere indicizzati meglio da Google and company. Dal punto di vista della Seo Roma, un contenuto lungo può avere più successo rispetto a un contenuto breve; un contenuto con immagini, gif e video può avere più successo rispetto a un contenuto che non ne ha; un contenuto ricco di parole chiave può avere più successo rispetto a un contenuto che ne ha poche; e così via. Non si deve pensare, però, che l’ottimizzazione per i motori di ricerca sia una questione solo quantitativa: insomma, non è che chi più ne ha più ne metta. Ogni aspetto deve essere curato nel dettaglio: per esempio, infarcire una pagina di keyword può avere l’effetto opposto rispetto a quello desiderato.

Tra i punti che meritano di essere presi in considerazione da un esperto Seo Roma c’è anche l’alberatura del sito.

Si tratta di studiare con la massima efficacia e di progettare la posizione dei menù nella maniera più intelligente possibile, tenendo conto anche del numero di link. Ciò serve non solo per la capacità di indicizzazione dei crawler – a maggior ragione per i siti che presentano un numero elevato di pagine – ma anche per il rank complessivo. A proposito della struttura funzionale di un sito, poi, non ci si può dimenticare del concetto di sitemap: quest’ultima serve a chi naviga ma soprattutto ai motori di ricerca, che grazie a questo accorgimento possono rendere più profondo, più veloce e più efficiente il passaggio del crawler. La sitemap non è in alcun modo obbligatoria né vincolante: è una sorta di suggerimento utile, ma non indispensabile.

Come si può notare, nell’ambito di una strategia Seo Roma ci sono tanti aspetti da valutare, non solo sul breve termine ma anche sul medio e sul lungo periodo: un’altra tecnica molto importante, per esempio, riguarda i backlink in entrata e il link building in generale, vale a dire la costruzione di una rete di collegamenti che contribuiscono a migliorare l’autorevolezza del sito. Ovviamente, produrre i backlink può non bastare se poi ci si dimentica di mantenerli: insomma, il posizionamento di una o più pagine può salire in maniera rapida, ma una volta che sono state raggiunte le prime posizioni dei risultati di ricerca non si può certo smettere di lavorare, e anzi occorre darsi da fare per consolidare i traguardi raggiunti.

Nel contesto della Seo Roma, poi, possono essere studiate delle tecniche che potrebbero essere definite avanzate: è il caso della diversificazione degli anchor text, una buona pratica che è diventata ancora più importante in seguito all’arrivo di Google Penguin. Di cosa si tratta? Molto semplicemente, di variare le parole ancora in ingresso verso il sito, in modo tale che il profilo di backlink possa apparire ancora più naturale. Come si può immaginare, se un sito presenta decine di backlink con la stessa parola o con la stessa frase un algoritmo matematico ci mette poco a rendersi conto di essere in presenza di una “furbata”. La penalizzazione, in un caso del genere, è dietro l’angolo.

Chi ricorre a un esperto Seo Roma lo fa con la speranza di ottenere risultati immediati.

In realtà, sarebbe meglio concentrarsi sulla loro longevità, e sulla capacità di un sito di rimanere ai primi posti dei risultati di ricerca nel corso degli anni. A questo scopo, uno degli accorgimenti su cui si può fare affidamento chiama in causa la velocità di caricamento delle pagine, un fattore che troppo di frequente viene sottovalutato e che, invece, ha acquisito un’importanza ancora maggiore con l’esplosione della navigazione in mobilità. Quante volte capita di usare Internet sul telefono e di rinunciare ad aprire una pagina perché sta impiegando troppo tempo a caricare? Ebbene, occorre intervenire sotto questo profilo: i Seo meno esperti usano plugin superflui o poco utili che hanno l’effetto di rendere i siti pesanti. Un errore da non commettere, anche perché gli strumenti per riuscirci sono diversi: la gestione della cache, per esempio, ma anche la compressione delle immagini.

Infine, l’ultimo ma certo non meno importante aspetto su cui ci si deve concentrare per la Seo a Roma ha a che fare con la presenza sui social network: il posizionamento sui motori di ricerca può essere influenzato anche dalle metriche sociali, al di là del flop che ha riguardato Google Plus. Si tratta, comunque, di impiegare i social media e di trasformarli in un’arma a proprio vantaggio, per studiare e mettere in pratica strategie innovative. Se è vero che al momento Facebook, Twitter e soci non rappresentano ancora un fattore di ranking Seo vero e proprio, è altrettanto vero che sembra essere solo una questione di tempo, e che a breve i social svolgeranno un ruolo decisivo in questo senso: quindi è meglio non farsi trovare impreparati.

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